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Introduzione del Presidente "MICHELE LICO" - Prosegue il nostro viaggio nel mondo dell’arte contemporanea alla scoperta di altre visioni e di nuove emozioni. Puntuale, prestigioso, atteso il Premio Internazionale Lìmen Arte della Camera di Commercio di Vibo Valentia anche quest’anno, nella sua sesta edizione consecutiva, si conferma nella sua valenza di importante evento artistico culturale di grande considerazione, capace di attrarre attenzione e di animare città e territorio, offrendo, come di consueto, una ricca e interessante mostra d’arte contemporanea arricchita da novità legate alla sua migliore e globale fruibilità e alle più dirette sinergie con il sistema della formazione, delle imprese e del mondo produttivo locale. Ancora una volta le porte dello storico Palazzo Enrico Gagliardi, nel centro storico della Città, si aprono, dunque, per accogliere proposte artistiche nazionali ed internazionali, di maestri come di giovani talenti, secondo quello che ci piace definire un cammino esperenziale verso la scoperta di arte e bellezza, là dove il bello non è oggettivamente dato ma soggettivamente espresso e percepito, in un passaggio tra creazione e visione, nel gioco di forme e cromie proposte dall’artista e nella predisposizione del visitatore a coglierne messaggi e sensazioni. Un viaggio, dunque, che è fonte di conoscenza e di esperienza. Esperienza della realtà fisica e sensitiva, veicolata nella sintesi di elementi simbolici che prendono corpo e vita in segni e forme più o meno immediatamente intellegibili, ma sempre capaci di liberare e suscitare pathos ed emozioni, di produrre opinioni, di coinvolgere in un pensiero critico, comunque positivo nel dibattito e nel confronto che diventa fucina di nuovi interessi e fermenti culturali. Un viaggio intrigante nelle sperimentazioni artistiche che sembrano senza regole, indefinite, e, forse per questo, ancora più affascinante per l’osservatore è lasciarsi trasportare tra apparenze che sembrano indecifrabili fino all’approccio alla loro comprensione, con il gusto della meraviglia e della scoperta di non essere lontani da una realtà sensoriale ed emozionale solo diversamente espressa, ma intimamente comune, partecipata, condivisa. E’ la realtà fisica, sono anche i luoghi dell’anima ciò che in questa mostra ci rimandano le opere sia degli artisti già affermati che dei giovani talenti, questi ultimi ancora parte di un percorso di alta formazione, ma già con forte carattere, con evidente padronanza e sapiente utilizzo di nuove tecniche e di nuovi materiali, capaci di plasmare la materia rendendola duttile alla soggettiva creatività, al personale “linguaggio” espressivo. “Un’opera d’arte è soprattutto un’avventura della mente” diceva lo scrittore e drammaturgo francese Eugène Ionesco. Ma anche il pensiero di un nostro insigne poeta, Ugo Foscolo, ci sembra possa ben sintetizzare l’essenza dell’arte, e di quella contemporanea in particolare: “L’arte non consiste nel rappresentare cose nuove, bensì nel rappresentarle con novità”. Se l’opera d’arte si intreccia con la vita -fisica o spirituale che sia-, se deve essere “gustata” una volta scoperta, non può che essere un pre-testo per attivare processi più ampi per aiutare a guardare e interpretare la realtà, rivelando, attraverso la meraviglia e lo stupore dell’esperienza estetica, la possibilità di sviluppare la propria sensibilità. L’arte è uno strumento di privilegio per raggiungere autonomia e capacità critica nel leggere e giudicare il mondo circostante, nel comprendere -cioè nel prendere con sé- grazie ai sensi e al pensiero, il vissuto artistico per trasportarlo nella propria vita, con capacità di rielaborare in maniera personale ed originale i codici espressivi e comunicativi presenti nella quotidianità. Il senso di Lìmen Arte è anche questo; è l’offerta di vari itinerari di immagini per far si che l’osservatore attento possa elaborare un personale repertorio di idee ed emozioni, da cui partire per creare nuove prospettive dello sguardo e della sensibilità. E’ una mostra d’arte contemporanea che non è solo esposizione di opere ma un teatro in cui interagiscono vari attori, tutti autentici protagonisti; è uno spazio fisico e metafisico in cui si proietta una visione del mondo, la storia del tempo corrente; un’agorà in cui si costruisce un’interpretazione critica dei vari aspetti della contemporaneità, dove si sviluppa quell’abitudine alla cultura, quella capacità espressiva, al gusto per la bellezza che costituiscono –da sempre, non a caso- i presupposti per la crescita di un individuo e della società. Abbiamo pensato a Lìmen Arte come paradigma delle trasformazioni e dei cambiamenti che si possono riconoscere nella città e nelle varie comunità, capace, quindi, di costruire una relazione dialettica con il suo pubblico e un’interfaccia tra contenuto e contenitore tale da suscitare attrazione e curiosità. La mission di Lìmen Arte non è quella di indurre solo alla voglia di vedere, di conoscere la vi
Premio Internazionale LimenArte 2014 - VI edizione

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